




In una socetà dove ll'imperativo è la libera concorenza, t'ariva 'l pluri-cariche Alessandro Santini con la su' ultima proposta.
Il reuccio dice in sostanza che "si parla tanto di comprensorio" e poi a Pietrasanta si organizza il carnevale di domenica in contemporanea con vello di Viareggio.
In pràtia 'l Zantini teme la concorenza di Pietrasanta!
Dìo, ma ora oltre a ddecide come vicesindao a Camaiore, come conzigliere a Vviareggio (sia 'n Comune che in Fondazzione) valcuno n'ha datto facoltà di legiferà anco su Ppietrasanta?
Io "farò anco schifo", ma lù mmi pare cominci a esagerà...
Comunque vella-lì è bbellina.
Il carnevale, come ttutti ben zapete (o come tutti dovrebbero sapé) è una festa univerzale nata fin dalla notte de' ttempi e francamente mi sembra eccessivo dì a una comunità di rinuncià a una festa.
E' ccome se vvenisse 'l zìndao di Fortedemmarmi a dìcci che siccome da loro le vetrine èn più ricche e bbelle durante 'l periodo natalizzio, da noi a Vviareggio 'l Natale 'uno potemo festeggià.
O che siccome a Ppasqua il massarosese Larini apre l'ova di cioccolata dall'altre parti della Verzilia l'ova devin rimané cchiuse e si possino aprì solo da maggio 'm poi.
Nel frattempo ariva l'assessore Fantoni e ddice che siccome valcuno s'imbriàa bisogna abolì i rioni.
I bbriài c'èn zempre stati, come c'èn sempre state le scazzottate. Il problema è che una volta 'un c'erin pasticche da prèndici 'nzieme o si tornava a lletto a ppiedi o 'm bici 'nvece che co' mmotorini che ti sfreccino 'm prima a 80 km/h. E nessuno emulava le acrobazzie di Valentino Rossi, perché Giacomo Agostini vinceva lo stesso ma di segate 'unne faceva.
Io vi dìo solo una 'osa, per il "doppo-Tofanelli", le sorti del carnevale 'un le e vedo per gnente 'n discesa!