domenica, 16 settembre 2007

Il V-day di Grillo s'è cconcluso con uno strepitoso successo indice della potenza di certi perzonaggi, idee e mezzi d'informazione poveri come vvello de' bblogghe.

A Vviareggio po', si sà, doveva per forza succede una 'osa curiosa.
E ccosì è stato.

Grillo nel zù "manifesto" propone di firmà per una nova legge elettorale che mandi a ccasa i ppolitici dopo du' legislature.
A Vviareggio a ddà 'l conzenzo con la su' firma c'han visto l'assessore-pacchetto Puzzone (sì, lù, vello che, pogo più di bamboretto, faceva già pparte della "sfilata organizzata" barzacchiana della 'anzone del Casani).
Un equivoco che ora vi vado a svelà, perché da vel giorno c'è ggente che ancora 'un zi capacita e 'un dorme la notte.

Allora Franco 'l Puzzone era lì perché - come al zu' solito - 'un aveva 'nteso una 'osa (una sola? beh...migliora!) della manifestazzione.

Sicché s'avvicina al tavolo delle firme e cchiede a' ppromotori, con la su' solita gentilezza da lord inglese e la su' tenue voce ovattata:
"Buongiorno, scusate, ma cosa significa il 'V' del V-day?"
"Vaffanculo!" ni risponde uno de' ppromotori loàli dell'inizziativa di Grillo.
E llù: "Buongiorno! per gentilezza... cosa significa la 'V' di V-day?"
"Ho detto vaffancuuloooo!!!" ripete un po' alterato il tizio del banchetto.
E Puzzone: "Sì, buongiorno... ma ancora non ho capito quella 'V', per cosa stà..."
Allora s'intromette un altro: "O, ma ppigli per il culo? VA-FFAN-CU-LO!"

"Mh!" - esclama senza fa' una grinza l'assessore-pacchetto, ma evidentemente inzoddisfatto della spiegazzione.
Volta 'ttacchi e commentando a vvoce alta dice: "Vesti concittadini ancora non hanno capito che tutti i ggiorni preferirei mi salutassero con un 'buongiorno'!"

mercoledì, 29 agosto 2007

Ho in esclusiva i nnomi de' vvincitori di vesta disgrazziata edizzione 2007 del Premio Letterario Viareggio-Rèpaci, con metà ggiuria dimissionaria e vvell'altra teleomandata dalla Bettarini, la nova presidentessa che - visto come si 'oncia, piuttosto che a ppresiede 'l Premio Letterario manderei a ppresiede la Fondazzione 'Arnevale (sembra disegnata e ccolorata dal povero Sergio Baroni!)...

Per la narrativa ha vinto, col zù libro " 'Un ci 'apisco un'acca" Franco Puzzone.
L'autore, che riordàmo oltre a èsse scrittore (che 'un lo sapeva nessuno, nianco lù) e "testa a cchiuìno" (vesto lo sanno e lo vedin tutti, men che llù e 'l Marcucci) è anco Assessore alla 'Ultura, da me ddirettamente 'ntervistato ha rilasciato questa dichiarazzione.

"Il mio libro, nato dalle vicende storico-paesaggistiche più belle di questa nostra tèra che è la Versilia e Viareggio in particolare, senza conziderà Bicchio e la località Cotone, immersa nel verde dei pini, sul mare azzurro... ehm... il mio libro - dicevo - racconta, con le melodie delle musiche pucciniane mischiate dal folclore e la tradizzione del nostro carnevale che a ddetta di tutti è il migliore di tutti... il mio libro - dicevo - che, per rilanciare il turismo occorre offrire dei pacchetti ai turisti che turisteggiano implementando le sinergie coi comuni limitrofi della Versilia... il mio libro - dicevo - ..."

L'intervista è proseguita per un altro bel pò, ma a vvel punto - per ovvie ragioni - n'ho lascio 'l microfeno del registratore 'n mano e ripasso stasera a ripigliànnelo per isbobinà vel che a detto.
Ah... dimentiàvo, per completà l'artìolo ni dovevo fa anco una fotografia da allegà: n'ho lascio anco la fotoàmera, se ci 'apisce valcosa e la sà fa funzionà stasera v'allego anco l'autoscatto del vincitore del Premio Viareggio mentre si stringe -soridente come ssempre - le mane.

sabato, 10 marzo 2007

carlino


Lo vedevo col zu' carello sempre 'àrico, mai offensivo verso il resto del mondo del quale sembrava un'anima messa lì per isbaglio. 

'Un l'ho mai visto a cchiede gnente a nessuno, magari solo rottami e legni. 

 

'Un zo' chi sia stato, da 'ndove venisse, chi fosse, ma fforze è per quello che 'l zu' perzonaggio mi 'ncuriosiva e m'affascinava. 

Di certo c'è che ddoveva avé una dignità che di vesti tempi e' difficile a trovassi 'n vesta società dove tutti cercàmo di mettisela 'n culo a vvicenda. 

 

Ciao Carlino "Dignità", ci mancherai!

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