Vi propongo una serie di aneddoti di vario tipo.
Il mì Alessino.
Telegiornale: "E' morto Charlton Heston"
Alessio (mentre giocava serenamente e colla tv di spalle): "Cazzi sua se è morto!"
Nulla da eccepì, un crudo ragionamento che pperò 'un fa una grinza.
Ieri, a Castiglione del Lago in Umbria, dove mi trovavo in gita.
Sotto uno stènd del Nuovo Partito Socialista, una militante cercava di 'onvince con programmi ben precisi un vecchietto d'un ottantina d'anni (o ppiù?) che parlava di èsse stato un berzagliere.
(Ora 'un riuscendo a scrive' la cadenza del dialetto di là, penzate a vvando Lando Buzzanca faceva vella macchietta che ogni tanto diceva "li pecuri!")
"Lo vede? è l'unigo simbolo tutto rosso sulla sgheda!"
E' vvero, ma all'ècchise berzagliere ni volevo però ddì che è anche lo stesso partito di Puzzone.
Ma un po' l'ometto era sordo come una 'ampana e po' sìuramente 'un conosce Puzzone e allora - a vell'età lì - l'ho lasciato sperà ancora nella Futura Umanità...
Mercoledì, ad Assisi, sempre Alessino.
Nella cattedrale la mì moglie piglia una 'andela votiva e la stiòcca in mano a Alessino che tutto 'ontento ...regge il moccolo.
Fà ttre ppassi, ariva di fronte alla tomba di San Francesco e un francescano ni leva la 'andela di mano (e nneanche tanto ...francescanamente!) e ne la butta in un cartone inzieme all'altre.
Alessino 'omincia a frignà come un disperato e io, per confortàllo, ni dìo: "Un te la piglià! vedi è colpa di lullì (il francescano, ndr) che 'un vole che tu' ll'accenda".
Alessio, ancora col ghiozzo alla gola: "Ma chi è? (sniff!) uno che fa il karatè?"