
O te, ccerto èn curiosi 'ggiornali italiani d'oggigiorno.
Ora è ttutto un gossippe: prendete l'incontro tra Berlusconi e Gheddaffi, vello che per il nostro nanopremier dovrebbe èsse vello che risolve "incomprenzioni di 40 anni" e che "risarcisce de' ddanni del periodo coloniale".
Vel che ssi sà di vell'evento lìe da' mmedia 'un è una ricostruzzione de' ffatti storici che ppossino giustifià un impegno dell'Italiani da 5 miliardi di dollari.
Andateli a llegge i ddispacci d'agenzia: si legge di scambi di doni descritti minuzziosamente ne' ppartiolari (un calamaio d'argento da Berlusconi a Gheddaffi e 'n cambio una tunica bianca di lino che fa pandàn con lo zzuccotto con cui si fa ritràre 'l nano mattonato vando canta 'nzieme a Apicella a Portocervo), le foto de' nnipoti di Gheddaffi e vvelle della Veronica col nipotino - che ssomiglia tutto 'l zu' nonno perché ha tre ppeli di numero e 'un pole sperà che gnene venghino altri - e po' le immancabili gag dello Scevaliè dello Stivale, oltre che alle gaffe, come vvando ha scambiato il Libretto Verde per un'utile enciclopedia di giardinaggio, noto suo hobby (oltre a vvello de' ccavalli di cui ci raccontò Marco Travaglio).
A pproposito: ma cchi pagherà i 5 miliardi di dollari? Valcuno de' ssui già mugugna: i ssu' alleati nazzionali han già cchiesto che se l'Italia deve un risarcimento a' llibici, i llibici devono render loro l'alberi di Natale allestiti da' lloro nonni coloni: sì, propio velli decorati colle teste mozze de' bbeduini.










